Riso alla Calendula

Ingredienti e preparazione del Riso alla Calendula

 

Ingredienti

Dosi per 1 persona:

  • 70 g riso, 
  • ½ cipolla o 1 spicchio aglio, 
  • 1 noce di burro o Olio Extra Vergine di Oliva q.b, 
  • ½ bicchiere vino rosso, 
  • 1 manciata petali fiori di calendula, Sale q.b.

 

Preparazione

Tritare finemente ½ cipolla (o 1 scalogno) oppure 1 spicchio d’aglio e metterli a rosolare in padella con una noce di burro oppure 1 o 2 cucchiai di Olio Extra Vergine di oliva facendo estrema attenzione che il soffritto non raggiunga il punto di fumo e quindi annerisca diventando tossico. Aggiungere 70 g riso, mescolare bene, e versare mezzo bicchiere di vino rosso. Farlo evaporare e poi coprire con acqua bollente avendo cura di aggiungerla durante la cottura. Cinque minuti prima di spegnere il fuoco unire una bella manciata di petali di fiori di calendula che conferiranno al risotto un bel colore giallo.

Il riso, a differenza della pasta, contiene proteine prive di glutine che non aggravano la funzionalità renale; ma allo stesso tempo ha anche amidi a rapido rilascio che possono determinare repentini rialzi della glicemia. È inoltre un forte astringente, soprattutto se addizionato a burro e parmigiano.

La cipolla contiene numerose vitamine e sali minerali, due enzimi digestivi (ossidasi e diastasi) e vari oli essenziali. Ha proprietà antibiotiche, di attività espettorante, di azione antinfiammatoria poichè è in grado di ridurre la liberazione di istamina. Sembra che la cipolla aiuti nella prevenzione dell’infarto miocardio e nel ridurre il tasso ematico di colesterolo. Ha inoltre azione fibrinolitica.

Il vino rosso ha un elevato contenuto in antociani, resveratolo, ferro e altre sostanze antiaggreganti piastriniche. A differenza del vino bianco, più ricco di sali e quindi sconsigliato in caso di artrite e reumatismi e povero di tannini, il vino rosso è prodotto con anche la fermentazione delle vinacce e quindi terapeuticamente più utile. Dalla polpa dell’uva si ricavano vitamine B1, B6, B2, A e C, e sali minerali quali rame, ferro, magnesio, zinco, potassio, sodio, acido malico, tartarico e citrico. È utile in caso di ipercolesterolemia, nelle malattie cardiovascolari, nelle anemie microcitiche, nelle convalescenze, nelle influenze, nelle sindromi ansiose e depressive, nei deficit di memoria fino ad arrivare al morbo di Alzheimer. Logicamente, essendo ricco di alcool, il vino non può essere bevuto liberamente e le proprietà sopra indicate sono espresse se bevuto a piccole dosi duranti i pasti.

Questa preparazione se effettuata con la cipolla o con l’aglio crea stimoli diversi dovuti alle proprietà dei singoli alimenti. La cipolla cotta infatti aumenta il carico glicemico, cosa che non avviene con l’aglio. L’uso del burro al posto dell’olio può contribuire ad una migliore neuro-sedazione e allo stesso tempo un più efficace controllo degli zuccheri. Infine i petali della calendula aggiungono al piatto un’importante informazione data dai fiori di serenità, completezza, bellezza, rigenerazione e positività.

 

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