Tagliatelle al Pesto di Basilico

Ingredienti e preparazione delle Tagliatelle al Pesto di Basilico

 

Ingredienti

Dosi per 1 persona :

  • 70 g tagliatelle, 
  • Qualche pezzetto di patata, 
  • Qualche fagiolino, 
  • 20 foglie di basilico, 
  • 40 g pinoli, 
  • 1 cucchiaio pecorino grattugiato, 
  • 1 spicchio di aglio, 
  • Olio Extra Vergine di Oliva q.b,
  • Sale q.b.

 

Preparazione

Lessare 70 g di tagliatelle con qualche pezzetto di patata e qualche fagiolino aggiunti all’acqua da freddo e condirli con il pesto di basilico realizzato nel seguente modo: pestare in un mortaio 40 g pinoli, 20 foglie basilico fresco e 1 spicchio di aglio, 1 cucchiaio di formaggio pecorino grattugiato ed olio extra vergine di oliva fino a formare una crema densa.

Le tagliatelle sono un’ottima fonte di carboidrati, come tutta la pasta impegnano meno l’epatocita nella digestione rispetto ad un pasto proteico e contengono triptofano che il precursore della serotonina; quindi sono ottimi in un pasto serale. Essendo inoltre una pasta lunga hanno un tempo di rilascio degli zuccheri più lento rispetto alla pasta corta.

La patata, in questo caso bollita, ha un elevato indice glicemico che garantisce un apporto costante di zuccheri utile soprattutto per la fibrocellula muscolare cardiaca, anche se non provoca condizioni patologiche di iperglicemia per la presenza significativa di potassio. La patata lessa sostiene il fegato e agevola inoltre il rene essendo priva di glutine.

I fagiolini lessi sono molto ricchi di potassio e quindi possono indurre il miorilassamento della muscolatura. Molto utili risultano in caso di dolori premestruali per rilassare la muscolatura uterina e in caso di crampi notturni.

I pinoli contengono grandi quantità di proteine e lipidi, sono ricchissimi di potassio, fosforo, calcio, magnesio e ferro, ed inoltre avendo anche le vitamine B1, B2 e PP agiscono come tonico del sistema nervoso. Per queste sue caratteristiche il pinolo è indicato nei soggetti anemici, in fase di accrescimento, nella donna in gravidanza e nelle patologie respiratorie, e presenta una spiccata azione antinfiammatoria, antibatterica e antivirale.

Il pecorino è molto ricco di sali, calcio, fosforo. Rispetto al Parmigiano reggiano, il pecorino provoca un’eccitazione del sistema nervoso più intensa e veloce. E’ anche molto ricco di grassi ed è quindi di difficile digestione.

L’Olio Extra Vergine di Oliva è ricco di clorofilla, di carotene, di lecitina, di polifenoli, di acido linoleico e di vitamine A, D e E. E’ molto facile da digerire, aiuta a contrastare il colesterolo, è molto ricco di acidi grassi monoinsaturi. Aglio – vedi scheda dell’Angelica.

Il basilico, l’aglio, i pinoli, le patate e i fagiolini, sono tutti alimenti che contribuiscono alla sedazione della persona, sia del sistema nervoso che muscolare. Questa ricetta ha infatti un grande potere di neurosedazione per il notevole apporto di potassio e risulta anche ottima nei casi di contrattura e spasmi muscolari senza una rapida e veloce riduzione della vigilanza.

 

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